Protesi removibile : presente e futuro. Aspetti di clinica protesica e odontotecnicca applicata (seconda parte ).

Dott.ssa Lilia Bortolotti , Prof. Guido Garotti
gen. 29, 2007, 6:30 p.m.
  • Registrazione delle relazione maxillo-mandibolari
  • Utilizzazione dell’arco di trasferimento
  • Trasferimento dei valori registrati su articolatore semi-regolabile
  • Classificazione ed impiego degli articolatori
  • Protesi pre-estrattiva: nuove possibilità
  • Definizione della classe edentula
  • Piani di trattamento per le diverse classi di Ackermann
  • Posizionamento tridimensionale dei denti artificiali anteriori e posteriori superiori
  • Prova intermedia: estetica e fonetica
  • Controllo dell’occlusione statica
  • Posizionamento tridimensionale dei denti posteriori inferiori
  • Trasformazione dei corpi protesici
  • Metodologia relativa alla ribasatura diretta e indiretta
  • Consegna delle protesi e informazioni al paziente


PARTE II

Con l’ausilio delle basi protesiche definitive, portanti i valli di occlusione, vengono stabilite sul paziente le relazioni delle arcate nelle tre dimensioni dello spazio.


In questa fase viene determinata la dimensione verticale di Occlusione (D.V.O.), l’orientamento del Piano Occlusale individuale(P.O.) e si ottiene la prima determinazione dell’over-jet.


A seguito di una serie di passaggi odontotecnici, i modelli vengono inseriti in articolatore e, attraverso la creazione di particolari mascherine, vengono salvaguardate le diverse rilevazioni cliniche effettuate.


Vengono quindi posizionati i denti artificiali per la prova intermedia.
Attraverso uno specifico sistema, le protesi vengono poi terminate; viene inoltre presentata l’applicazione del sistema alla protesi pre-estrattiva e vengono presentate le tecniche di ribasatura diretta (con condizionatori) e indiretta, in laboratorio.