Le riabilitazioni protesiche: nuovi percorsi clinici, nuove tecnologie

Dott. Luigi Rubini , Odt. Oliviero Turillazzi
ott. 30, 2010, 9 a.m.
Obiettivo formativo: l’utilizzo delle nuove tecnologie è fondamentale nelle riabilitazioni protesiche, per garantire l’estetica e la funzione.
Per ottenere il successo clinico è importante conoscere e ricostruire in modo adeguato, anche attraverso mezzi tecnologici, i parametri occlusali, necessari ad una corretta riabilitazione protesica fissa e mobile.
Soprattutto in ambito protesico, in assenza di punti di repere di partenza, come accade nella protesi totale,  è necessario approfondire e conoscere i parametri che permettano di supportare la funzionalità occlusale, prima ancora che il successo estetico.
La mancanza di supporto osseo, in protesi,  obbliga il clinico ad utilizzare le nuove tecnologie, per rispondere alle aspettative del paziente ed alla responsabilità della coscienza professionale, che guida le prestazioni trasformando ogni azione in un gesto dedicato al paziente.
Le valutazioni cliniche saranno affiancate dalle valutazioni in ambito odontotecnico, nel concetto del team, che, particolarmente in ambito odontoiatrico richiede la collaborazione scientifica di medico ed odontotecnico, ai quali il paziente si affida, nelle rispettive competenze.
L’affidabilità della clinica, abbinata all’ affidabilità dei materiali, favorirà la corretta scelta terapeutica, sia nelle tecniche sia nei materiali utilizzati, verificando con una analisi critica i diversi passaggi che l’approccio protesico impone con rigore, sul versante odontoiatrico e su quello odontotecnico.