
Il recupero dell'elemento dentale compromesso: strategie vincenti
nov. 27, 2010, 9 a.m.
Nel corso degli ultimi anni, le varie branche dell’odontoiatria stanno vivendo una notevole evoluzione per il miglioramento di materiali, strumenti e tecniche. La comprovata affidabilità delle tecniche adesive e del trattamento implantare, associata alle possibilità di recupero di elementi dentari gravemente compromessi grazie ai progressi della terapia endodontica e parodontale, hanno drasticamente mutato il piano di trattamento in protesi fissa.
Con particolare riferimento all’elemento dentale strutturalmente compromesso, gli studi di biomeccanica della sostanza dentaria sana residua, le tecniche adesive e l’impiego di perni endocanalari in fibra di carbonio e vetro hanno condotto ad una revisione del paradigma di trattamento per il restauro del dente trattato endodonticamente.
L’utilizzo di perni in fibra di vetro, il core coronale in composito ad elevato valore e lo sbiancamento di discromie corono-radicolari hanno portato a nuove possibilità nel rapporto restauro preprotesico, preparazione dentale, parodonto e materiali protesici metal-free.
Inoltre una rigorosa procedura operativa è una condizione necessaria ma non sufficiente per il successo a lungo termine del restauro di elementi dentali gravemente compressi: è fondamentale un piano di trattamento multidisciplinare e una gestione dell’impegno funzionale mirata alla diminuzione degli stress occluso-masticatori funzionali e parafunzionali.